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martedì 20 aprile 2010

Il libro delle mele. Vita, miracoli e ricette



Eravamo già "venuti in contatto" con le mele, grazie allo scultore Nazareno Rocchetti e la mostra "La donna e la mela".
È sempre interessante scoprire come un solo oggetto, in questo caso un frutto, la mela, possa essere contestualizzato, possa essere (stato) usato sotto diversi aspetti, sotto diverse forme, in diversi ambienti, dalla letteratura, alla musica, all'arte, alle leggende, tradizioni, fino ovviamnete ad arrivare alla cucina.
È stato quindi davvero interessante, e curioso, assistere alla presentazione del libro di Giuliana Lomazzi, aka Teide Alphaville su Second Life, nell'isola di Imparafacile dove, proprio per parlare del "Libro delle mele", si è discusso di questo frutto ambiguo, da sempre associato come prima cosa al peccato, la mela.

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lunedì 19 aprile 2010

Io sto con Emergency. SL pure



Manifestazioni così ti riempiono l’anima.
Perché sei felice che si sia concluso – per ora – tutto bene.
Perché sei felice di vedere che non sei solo a pensarla in un determinato modo, anzi.
Perché sei felice, per un giorno, di indossare la stessa identica cosa degli altri.
Perché sei felice di vedere che puoi sentirti partecipe anche se abiti decisamente in periferia.

Ieri sera, domenica 18 aprile, ho partecipato alla manifestazione per Emergency. Era nata come manifestazione di solidarietà per poi diventare, proprio ieri, una grande festa per la liberazione dei 3 membri che erano stati arrestati.
Avevamo ragione, tutto quello che si diceva non era vero. O meglio.
Che ci sia, presupponiamo eh, una cospirazione molto più grande dietro, lo pensiamo tutti. Vogliono poter fare cio’ che vogliono, tre persone di Emergency avrebbero di certo dato fastidio, soprattutto perché, nella condizione giornalistica in cui siamo, le uniche informazioni reali a darcele erano loro.
Viene da se’ che, se devo cospirare qualcosa, la prima manovra è quella di non avere “occhi indiscreti”.
Il prezzo da pagare per la libertà sarebbe stato la chiusura del centro a Lashkar Gah. Perché?

Comunque, torniamo alla marcia. Ieri sera al grido di “EMERGENCY ORGOGLIO ITALIANO” e “GINO STRADA NOBEL PER LA PACE”, un folto gruppo ha attraversato diverse sim, partendo da Porto Cervo, che avevano dato la loro adesione alla marcia.

“Piccolo” (non mi venivano altre parole decenti e scrivibili su un blog pubblico) disguido a Roma Centro – eeeeeeh si! Qua bisogna dirle le cose – dove il gruppo della marcia pro Emergency non è stato accolto molto bene. Nonostante l’autorizzazione dell’Owner, un paio di persone che rispecchiano l’italiano medio che se ne frega di conoscere i fatti, ci ha accolto dicendo che “avevamo interrotto la loro chiacchierata con magliette e bandiere” che “con le nostre gesture stavamo disturbando” che se avessimo continuato ”non ci sarebbe andata molto bene”. E nonostante tutto, nonostante ci siano state persone che hanno avuto la pazienza di stare a spiegare per più di un quarto d’ora cio’ che stavamo facendo, niente, sono inizate a volare parolacce e diffamazioni.
A prescindere, tutto, questa è l’Italia.

Ma a me, tutto sommato, piace ricordare la giornata di ieri come le prime cinque frasi, queste idee buttate qui, su un blog qualsiasi, di una persona qualunque, in un giorno importante: quello successivo dopo la liberazione di Matteo Dell'Aira, Marco Garatti e Matteo Pagani.
Io sto con Emergency.

I video http://www.livestream.com/artemente/video?clipId=pla_4ec87db2-c7fd-4f49-8ffc-fe757bf1e9e0&utm_source=lsplayer&utm_medium=ui-play&utm_campaign=click-bait&utm_content=artemente












Giotto virtuale. In SL? no, in RL

E per noi che siamo abituati a considerare virtuale Secodn life, ecco un'applicazione reale nell'arte :)

Benvenuti dentro l'arte di Giotto. Primi passi rilevanti verso l’interazione con l’arte: grazie al CNR sarà ora possibile entrare virtualmente in una scena delle storie francescane interagendo con i suoi protagonisti. Presso la Basilica di San Francesco ad Assisi, ed aperta fino al 5 settembre 2010.



sabato 17 aprile 2010

Agata Capelo, la tangibilità della bellezza… virtuale? Ma anche no




È stata inaugurata l’11 aprile presso la gallery di Tanalois la mostra della fotografa professionista RL/SL Agata Capelo.
Inquietante vedere come l’arte – e l’abilità con la grafica – possa raggiungere dei livelli così alti, anche se effettivamente, senza neanche accorgercene quasi, tutti i giorni possiamo “ammirare” i miracoli di photoshop sulle copertine dei giornali glamour: donne senza cellulite, dalla pelle vellutata, capelli perfetti, senza difetti.
Il lavoro di Agata è un lavoro magistrale di integrazione fra due arti, quella di fotografa sia RL che SL e quella di fotoritocco: le sue opere infatti mostrano la mescolanza fra le due arti, portando ai nostri occhi persone vere con visi virtuali, proprio da copertina, donando alle immagini che ci mostra una bellezza e un realismo disarmante.
Una tecnica che si discosta non tanto da quelle già utilizzate, si pensi alle fotografie fatte in SL e poi rimaneggiate con programmi di grafica, quanto per l’innovazione dell’idea e dell’utilizzo, quella di mescolare i due ambienti, virtuale e reale, che potrebbe essere la nuova frontiera della pubblicità. Qualcuno già ci aveva provato, non proprio in questi termini, ma utilizzando degli avatar 3D come testimonial (penso a Dada ad esempio), superando il limite fra i due mondi, non utilizzando oggetti reali in ambienti virtuali e viceversa, ma propriamente integrandoli senza stare troppo a rimarcare il confine fra i due.
La mostra resterà aperta fino al 25 aprile.











venerdì 2 aprile 2010

Daniele Costantin: «Gli artisti dovrebbero insegnare la libertà»

«… perché la libertà non si riceve, si prende». In un’intervista live, l’”arte contro” di Daniele Costantin. Daco fra reale e virtuale.



Ho avuto il piacere di conoscere Daniele Costantin (Aka Daco Monday) grazie a Second Life e in particolare alla galleria Tanalois che mercoledì 31 marzo (fino al 14 aprile) ha organizzato una serata culturale ambivalente. Sono state infatti presentate sia le poesie, lette da Helenita Arriaga e accompagnata dalla musica live della chitarra di Liuto Karu, che le sue opere virtuali, di fronte ad un folto pubblico, ed ho avuto così l’occasione e il piacere di intervistarlo live.
Leggi l'intervista e guarda la fotogallery >>